Sex toys: la mia prima volta con un giocattolo erotico

Un giocattolo erotico per la futura sposa

La prima volta che sono entrata in un sexy shop sembrava di essere in un magico mondo dei sogni, dove ad essere venduti però erano i sogni per adulti. Con grande imbarazzo mi avvicinai al commesso mentre una pornostar con due seni giganti puntava l’artiglieria su di me, guardando meglio pubblicizzava degli anal toys; chiesi dei semplici accessori per una festa di addio al nubilato e in pochi secondi venni catapultata in un vortice di caramelle a forma di pene, cerchietti con organi sessuali saltellanti e, quelle che poi sceglierò, mutandine vibranti con telecomando.
Chi lo avrebbe mai detto che la mia prima volta con un vibratore sarebbe stato ad una festa, con le amiche, giusto per farci qualche risata.

Quella sera indossammo tutte le mutandine con vibratore annesso e ci scambiammo i telecomandi così da azionare a propria insaputa un vibratore sconosciuto. Il gioco fu bluffare inizialmente, la musica copriva il ronzio e nessuna dava cenno della presenza erotica… ma una dopo l’altra, a un certo punto, vedemmo chiaramente i segni del piacere: viso rosso, scarsa concentrazione, poco dialogo e il mio piacere esplose apertamente tra le risate e gli orgasmi delle altre.

Mi chiedevo cosa sarebbe accaduto se avessi usato un vero vibratore e non quel giocattolo erotico da pochi euro.

Il mio primo vero vibratore

Cercai dei sex toys online, per evitare di nuovo l’incontro con il commesso (e la pornostar superdotata) e ne trovai di tutte le misure, colori, materiali e fattezze. Secondo le mie ricerche era meglio un dildo con diverse vibrazioni così da uniformare i movimenti alle fasi del piacere; per le dimensioni scelsi qualcosa di medio, in base alla lunghezza dei partner avuti (non volevo certo strafare e ritrovarmi indolenzita) e alle dimensioni che secondo me erano perfette.

Il modello in lattice con testolina rotante arrivò dopo 3 giorni a casa mia in una confezione anonima. Quella sera mi sentivo imbarazzata ed eccitata al pensiero, staccai cellulare e telefono per non essere disturbata e lasciai che le fantasie si materializzassero nella mia mente per fungere da lubrificante naturale. Il primo approccio fu delicato e lento, assaporai ogni vibrazione spingendomi solo quando il mio corpo lo diceva, mentre invece con i miei partner ero abituata ad accelerare i tempi o diminuirli a seconda della loro perfomance.

Il vibratore invece è stato un amante pilotato solo da me stessa e dal mio piacere; contenta di questa esperienza ho cercato info sul web per capire perché l’utilizzo di toys erotici sia ancora un taboo tra le donne, nel frattempo ritornai sul sexy shop online per cercare qualche anal toys…

I sex toys: i migliori amici delle donne

Secondo un recente sondaggio sulla sessualità, tra le donne europee sono le italiane ad avere un pessimo rapporto con i sex toys, questo è dovuto all’imbarazzo più che al disinteresse ma negli ultimi anni sono molte le donne che si definiscono incuriosite e accetterebbero di giocare all’interno della coppia. L’approvazione del partner è fondamentale per giocare serenamente. Perciò siate serene, siate curiose e siate… appagate!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *